Contratti per illustratori: come destreggiarsi

Che tipo di contratto proporre all'illustratore che ci interessa? Come capire se il contratto che ci propone l'agenzia o il professionista è commisurato ai costi di mercato?

Contratti  per illustratori

Redigere un contratto per illustratori: da dove partire

Da dove può partire l'azienda per capire cosa scrivere dentro un contratto per illustratore? Dai tempi, dagli usi e dalle necessità tecniche dell'opera.

Un contratto è un documento che entrambe le parti stipulano e sottoscrivono per potersi tutelare reciprocamente e fare in modo che la loro collaborazione possa essere proficua.

Già in questo articolo avevamo dato informazioni importanti di come brieffare un illustratore, e le stesse informazioni vanno riportate nel contratto di collaborazione.



Il contratto deve essere scritto e firmato

Anche se il disegnatore è di norma un libero professionista, è importante sancire la collaborazione con un contratto formalizzato. Scritto e firmato dalle parti in causa, in modo che possa fungere da tutela giuridica in caso di inadempienze, cambi di rotta, richieste aggiuntive.

Nel mondo dell'illustrazione e della creatività è infatti infrequente che vengano richieste in corso d'opera modifiche o aggiunte, che richiedono una revisione del preventivo ipotizzato inizialmente. Proprio per questo è importante che ci siano accordi scritti, datati e firmati che possano essere modificati solo con l'accordo delle parti.



NDA: quando inserire una clausola di non concorrenza e per quanto

Il Non-Disclosure Agreement è una clausola di riservatezza: un accordo tra due parti che prevede che una delle due garantisca di non rivelare le informazioni confidenziali di cui è venuta a conoscenza.

Nel campo dell'illustrazione spesso l'NDA può essere associata ad un patto di non concorrenza, in cui l'illustratore per un certo periodo e per una data area geografica si impegna a non lavorare con aziende concorrenti al cliente.

Questa clausola implica un maggiore costo della prestazione creativa, per coprire (soprattutto se l'illustratore è rinomato e richiesto) eventuali lavori non accettati a causa della clausola firmata su richiesta del committente.

Quando inserire queste richieste? Quando il cliente ne sente la necessità, o perché si dovrà lavorare su prodotti non ancora sul mercato o non ancora brevettati, o per garantirsi l'esclusiva della prestazione dell'artista.


Inadempienza del contratto professionale per illustratori

Di norma sul contratto sono inserite le indicazioni in caso di inadempienze delle clausole, con le relative sanzioni (di solito pecuniarie) a carico delle parti.

Non è solo l'illustratore che viene meno ad una consegna, un NDA o una patto di non concorrenza, a dover rispondere al cliente, ma anche il committente stesso che, in caso di rinuncia o di slittamento dei termini di feedback o di pagamento, deve rispondere al disegnatore.

Anche questi dati sono da inserire nel contratto, in modo che sia trasparente ciò che accade nel caso in cui il contratto venga sciolto o ci siano ritardi o impedimenti sostanziali.


Come può aiutare un'agenzia nel contratto

Un'agenzia di illustratori fa da intermediario tra azienda e professionista. Già in questo articolo abbiamo parlato dei motivi per cui affidarsi ad un'agenzia, tra cui anche il vantaggio di avere un contratto trasparente e definito. Che aiuta a evitare incomprensioni e ritardi nel lavoro insieme.


Se siete alla ricerca di un illustratore contattateci via mail o scriveteci al nostro profilo Instagram.

THANK YOU!